Il progetto in breve
Il cantiere si trova nella immediata periferia ovest di Milano; le aziende del gruppo Nikolli coinvolte nel progetto sono state la Nikolli srl e la Nikolli Trasporti
Nel complesso l’area oggetto di intervento è di 100.000 m2, 38.000 dei quali occupati da edifici dismessi; oltre alla completa demolizione delle strutture fuori terra, Kryalos ha affidato a Nikolli Group anche la demolizione di tutta la pavimentazione stradale, che dovrà essere analizzata per eventuale recupero, la demolizione dei plinti di fondazione e di una serie di cunicoli interrati.
Per tutte le strutture Nikolli ha previsto una demolizione top-down: i fabbricati verranno demoliti dall’alto verso il basso, con ordine, partendo dalle coperture, per preservarne la stabilità nelle varie fasi del processo, e proseguendo per “porzioni verticali” su campate successive.
La sfida del cantiere
La necessità di dover ridurre al minimo l’impatto relativo al conferimento a discarica o a centri di riciclaggio del materiale demolito, ha richiesto un’attenta opera di programmazione degli stoccaggi dei cumuli di rifiuti da demolizione. Un‘accurata selezione a valle della demolizione, effettuata con escavatori cingolati dotati di pinze e frantumatori ci ha consentito di effettuare una importante riduzione volumetrica del materiale demolito, in gran parte riutilizzato in cantiere come materia prima secondaria (MPS).
Il nostro approccio e la soluzione proposta
Una volta ridotto volumetricamente, il materiale è stato separato (ferro, legname, isolante, calcestruzzo) e movimentato grazie a una serie di camion della Nikolli Trasporti. La riduzione volumetrica ha, inoltre, ridotto drasticamente il numero dei camion circolanti su strada, con conseguente importante e contestuale abbattimento delle emissioni e del disagio arrecato al traffico locale.